“E poi Capii l’abisso… e l’Abisso Invocato dall’Abisso”
Sott’acqua – Amici, pittori, profani,
Anche oggi il lavoro prosegue. Sott’acqua, tra cieli acidi e mostri placidi.
Per ora sono acquerelli, alcuni finiranno in cornice, ma per lo più sono carte e studi.
E poi qualcosa finirà su tela.
E a proposito di questo
Stamani ho scoperto un negozio di belle arti straordinario a Scandicci. Esiste da più di quarant’anni e vende anche online.
Si tratta di un negozino fornitissimo e ben lontano dal centro di Firenze.
Capite bene che poterci arrivare in auto consente acquisti di tele giganti senza la menata del ritorno a casa in bus/tramvia.
Ovviamente il mio affetto per Salvini e Zecchi non discussione, però la periferia ha notevoli vantaggi.
Nel frattempo, vi dicevo che il lavoro va avanti. Questo ciclo mi dà soddisfazione e tanta me ne darà.
Sto cercando soggetti da immergere nelle acque plumbee che sto imparando a far sciabordare su carta.
La Gente sott’Acqua
Avete mai notato come cambia il viso della gente sott’acqua?
Alcuni pittori cercano i loro soggetti tra le facce della gente di strada, nei bordelli, al mercato. Penso che farò un bel giro alle Cascine, per raccattare facce e corpi da sciacquare in Arno.
In profondissima fede,
Alessandra Dell’Anna Peccarisi